Quanto vale la mia Canon 5D Mark IV usata? Guida alla valutazione

Modelli usati 18 Settembre 2026 di Matteo - Team ReflexMania 0 letture
Quanto vale la mia Canon 5D Mark IV usata? Guida alla valutazione
Prezzi reali della Canon 5D Mark IV usata nel 2026: quanto pesano scatti, condizioni e corredo. Valutazione gratuita e permuta da ReflexMania.

In sintesi

  • Nel 2026 una 5D Mark IV usata gira tra 750 e 1.250 euro tra privati, a seconda di scatti e corredo; un negozio in permuta la valuta tipicamente il 15-25% in meno perché ci aggiunge revisione e garanzia.
  • L'otturatore è dato per 150.000 cicli: sotto i 50.000 scatti il conteggio è un plus di prezzo, tra 50.000 e 120.000 pesa poco, oltre i 150.000 diventa il primo argomento di trattativa.
  • I difetti che tolgono più valore non sono i graffi: sensore con macchie fisse, gommini staccati, LCD con pixel morti e schede CF con pin piegati valgono da 40 a 250 euro di sconto.
  • Scatola, doppia batteria originale e fattura d'acquisto valgono insieme 80-120 euro sul prezzo finale: senza, la trattativa parte sempre più bassa.

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Almeno due volte a settimana entra in negozio qualcuno con una 5D Mark IV in borsa e la stessa domanda: quanto vale. Di solito ha già guardato tre annunci online, ha visto prezzi che vanno da 700 a 1.400 euro e non capisce perché la stessa macchina costi il doppio a 40 chilometri di distanza. Non è il caso a decidere: quei prezzi descrivono macchine diverse, con storie diverse, vendute in canali diversi.

In questo articolo spiego come valutiamo una 5D Mark IV quando arriva al nostro banco: cosa guardiamo per primo, quanto pesa davvero il conteggio scatti, quali difetti abbassano il prezzo di centinaia di euro e quali invece contano meno di quanto si creda. Serve sia se vuoi vendere, sia se vuoi capire se il corpo che stai per comprare è prezzato onestamente.

Il prezzo di mercato oggi: da dove si parte

Nel 2026 una Canon EOS 5D Mark IV usata in buone condizioni si muove tra 750 e 1.250 euro nel mercato tra privati. La forbice è ampia perché comprende due macchine molto diverse: il solo corpo con 130.000 scatti e qualche gommino sollevato sta in basso, il kit completo con scatola, due batterie originali e 25.000 scatti sta in alto. Se un annuncio esce da questo intervallo, di solito c'è una ragione: o il venditore ha sbagliato i conti, o la macchina ha qualcosa che non è scritto.

Condizione Privato (2026) Valutazione in permuta
Come nuova, sotto 20.000 scatti, kit completo 1.150 - 1.250 € 900 - 1.000 €
Ottime, 30.000 - 70.000 scatti, corredo parziale 950 - 1.100 € 750 - 870 €
Buone, 80.000 - 150.000 scatti, segni d'uso 800 - 950 € 620 - 750 €
Solo corpo, oltre 150.000 scatti o difetti 750 - 830 € 550 - 650 €

Quel 15-25% di differenza tra le due colonne non è margine puro. Dentro ci sono la revisione in laboratorio, i due anni di garanzia e il rischio che la macchina torni indietro. Su questo torniamo più avanti, quando parliamo dei canali di vendita.

Prezzo richiesto e prezzo incassato non sono la stessa cosa

Gli annunci online mostrano quello che la gente chiede, non quello che incassa. Tra le due cifre, sulla 5D Mark IV, passa mediamente il 10-15%. Chi pubblica a 1.100 euro chiude a 950-980 dopo due settimane e tre trattative. Se costruisci la tua valutazione guardando solo i prezzi in vetrina, parti con un'aspettativa sbagliata di circa 120 euro.

Per leggere il mercato reale servono tre indicatori che nessuno guarda:

  • Il tempo di permanenza dell'annuncio. Un corpo pubblicato da 45 giorni è fuori prezzo di almeno il 10%, non è raro trovarlo ancora lì dopo tre mesi.
  • Gli annunci scomparsi in fretta. Quelli che spariscono in 3-5 giorni indicano dove sta il prezzo di chiusura vero. Segnane una decina per un paio di settimane e vedrai la soglia emergere da sola.
  • I rilanci. Lo stesso annuncio ripubblicato con foto identiche e prezzo calato di 100 euro ti dice esattamente quanto il venditore era sopra mercato.

Perché la 5D Mark IV ha tenuto il valore meglio di altre reflex

Il sensore full frame da 30 megapixel e il Dual Pixel AF producono file che nel 2026 reggono ancora qualsiasi lavoro di ritratto, matrimonio o still life. Non è nostalgia: è che dopo il 2016 l'aumento di risoluzione utile si è fermato, e un file da 30 MP stampa a 60x90 senza discussioni. Chi stampa e consegna non ha mai avuto un motivo tecnico per cambiare.

Va detta però la parte onesta. Il crollo di valore nel mondo Canon reflex non ha colpito il corpo 5D Mark IV, ha colpito le ottiche EF. Un 24-70 f/2.8 L II o un 70-200 f/2.8 L IS II oggi si comprano a cifre che cinque anni fa erano impensabili, perché chi passa al sistema RF le svende in blocco. Il risultato è paradossale e conviene al fotografo: il corpo tiene, le lenti che gli servono costano poco. Se stai valutando se venderla o tenerla, ne abbiamo parlato in modo più esteso nell'analisi sulla 5D Mark IV usata nel 2026.

Il conteggio scatti: quanto pesa davvero

Su dieci trattative per una 5D Mark IV, otto si aprono con la stessa domanda: "quanti scatti ha?". È la prima cosa che chiedono tutti e raramente è quella che fa la differenza sul prezzo finale. Il conteggio conta, ma conta molto meno di quanto il mercato dell'usato creda, e conta in modo diverso a seconda della fascia in cui cade.

150.000 cicli dichiarati: cosa significa nella pratica

Canon dichiara l'otturatore della 5D Mark IV per 150.000 cicli. Quel numero è una media statistica su un lotto di test, non una scadenza scritta sul calendario. In laboratorio abbiamo visto corpi ex-matrimonialista passare i 250.000 scatti senza un'esitazione e corpi da hobbista morire a 60.000 con l'otturatore che si inceppa a metà corsa.

La sostituzione dell'otturatore su una 5D Mark IV, presso un centro assistenza serio, costa tra 350 e 450 euro tra pezzo e manodopera. È questo il numero che serve in trattativa, non il conteggio in sé: su una macchina a 180.000 scatti non stai comprando un problema certo, stai comprando un rischio che vale una frazione di quei 400 euro. Chiedere 400 euro di sconto su una macchina che funziona è fuori mercato; chiederne 100-150 è legittimo.

Come leggere il conteggio senza fidarsi del venditore

Un conteggio dichiarato a voce o scritto nell'annuncio vale zero. Serve una verifica, e sulla 5D Mark IV ci sono due strade:

  • Lettura dal corpo via USB: è il metodo affidabile. Software come ShutterCount interrogano la macchina collegata al computer e restituiscono il conteggio registrato dal firmware. Serve il corpo in mano, oppure il venditore che lo collega davanti a te in videochiamata.
  • Perché i tool online gratuiti non bastano: Canon non scrive il conteggio negli EXIF di un JPEG, quindi i servizi che analizzano un file scaricato dall'annuncio restituiscono zero o un errore. È da lì che nasce metà dei malintesi che vediamo al banco.

Se il venditore non è in grado di collegare la macchina e mostrare la lettura, tratta il conteggio come sconosciuto e valuta la macchina sulla fascia più alta di scatti plausibile. Lo stesso criterio che applichiamo sulle reflex ad alto valore, come raccontiamo in quanto vale una Nikon D850 usata.

Le fasce di scatti che spostano il prezzo

Fascia scattiEffetto sul prezzoNota
Sotto 20.000+100 / +150 euroCorpo da collezione o poco usato: si paga un premium reale
20.000 - 50.000+50 euroArgomento di vendita, non moltiplicatore
50.000 - 120.000NessunoFascia di normale utilizzo: la differenza tra 60.000 e 110.000 non si vede sul prezzo
120.000 - 150.000-50 / -100 euroSi inizia a scontare il rischio
Oltre 150.000-100 / -200 euroSconto otturatore: chi compra mette in conto la sostituzione

La fascia centrale è quella che sorprende chi vende. Una 5D Mark IV a 65.000 scatti e una a 110.000, a pari condizioni, si vendono allo stesso prezzo. Chi pretende 200 euro in più perché "ha solo 65.000 scatti" resta con l'annuncio online per mesi.

Condizioni: i difetti che costano davvero

Un graffio sulla piastra inferiore di una 5D Mark IV non sposta il prezzo di dieci euro. Un pin piegato nello slot CF ne sposta duecento. La logica di valutazione non segue l'estetica: segue il costo dell'intervento e il rischio che il difetto torni. Al banco lo spieghiamo ogni settimana a chi arriva convinto che la macchina "è come nuova" perché non ha segni, e a chi si scusa per un'ammaccatura che non conta nulla.

Sensore: polvere, macchie fisse e graffi al filtro

La polvere sul sensore è normale su un corpo che ha montato più ottiche. Una pulizia costa tra 30 e 50 euro e sparisce dalla trattativa. Il problema vero sono le macchie oleose ricorrenti, tipiche dei corpi usati intensamente: tornano dopo poche centinaia di scatti perché il lubrificante del meccanismo migra. Quelle valgono 80-120 euro di sconto, perché richiedono una pulizia profonda e non garantiscono il risultato nel tempo.

Il test si fa in trenta secondi: obiettivo a f/16 o f/22, messa a fuoco all'infinito, scatto su una parete bianca o sul cielo, poi si alza il contrasto in post. La polvere appare come puntini scuri sfocati. Un graffio sul filtro passa-basso appare come una linea netta, sempre nella stessa posizione, e non va via con nessuna pulizia. Un filtro rigato su una 5D Mark IV significa sostituzione del gruppo sensore: si esce dai 400 euro e la macchina va valutata come corpo da ricambi.

Corpo, gommini e slot schede

I gommini della 5D Mark IV si staccano dall'impugnatura e dal vano connettori dopo qualche anno, soprattutto sui corpi tenuti in auto d'estate. Appiccicosi o mancanti, sono 40-60 euro tra pezzo e manodopera. La filettatura del treppiede allentata è più seria: indica che il corpo ha lavorato su piastre serrate male o ha preso una caduta con treppiede montato.

Il difetto più sottovalutato resta lo slot CF con i pin piegati. Succede inserendo la scheda storta, e chi vende spesso non lo sa perché usa solo lo slot SD. Due pin storti significano scheda che non monta, o peggio, scritture corrotte. Riparazione sopra i 200 euro. Va sempre controllato con una torcia prima di chiudere una trattativa.

DifettoImpatto sul prezzoRecuperabile?
Polvere sul sensore30-50 €Sì, pulizia
Macchie oleose ricorrenti80-120 €Parzialmente
Graffio filtro AAoltre 400 €No
Gommini staccati40-60 €Sì
Pin CF piegati150-250 €Sì, costosa
Pixel morti LCD60-100 €Solo sostituzione

LCD, touch e mirino

Un pixel morto isolato sull'LCD posteriore non compromette l'uso ma toglie 60-80 euro, perché l'acquirente successivo lo userà in trattativa. La delaminazione, cioè la separazione tra vetro e pannello che crea aloni lattiginosi ai bordi, pesa di più: si arriva a 100 euro. Il touch della 5D Mark IV va testato zona per zona, non solo al centro: capita che smetta di rispondere nella fascia inferiore, dove si tocca più spesso per il punto AF.

La polvere nel mirino invece è un falso problema. Non finisce sul file, non indica trascuratezza, e chi la usa per abbassare il prezzo sta bluffando. Vale zero euro di svalutazione.

Autofocus e micro-regolazioni

Front o back focus sistematico spaventa più di quanto dovrebbe. Il test si fa su un target inclinato a 45 gradi, a tutta apertura, su treppiede, con lo stesso obiettivo ripetendo cinque scatti. Se lo sbaglio è costante e nella stessa direzione, la micro-regolazione integrata nel corpo lo corregge in cinque minuti e non costa nulla.

Il campanello d'allarme è un altro: se l'errore cambia direzione tra uno scatto e l'altro, o se si presenta con un'ottica sola e sparisce con le altre, il problema è dell'obiettivo o del modulo AF. Nel secondo caso si parla di taratura in assistenza, 120-180 euro. Prima di trattare sul prezzo di un corpo, provalo con almeno due ottiche diverse.

Corredo, scatole e documenti: quanto valgono in euro

Al banco la scena si ripete: arriva un cliente con la 5D Mark IV, la scatola originale piena di tutto, e si aspetta 150 euro in più della valutazione. La realtà è che il corredo sposta il prezzo solo quando è roba che il compratore userebbe davvero. Tutto il resto è ingombro sentimentale, e il mercato lo tratta come tale.

Cosa aggiunge valore: batterie originali, battery grip, fattura

Le LP-E6N originali Canon sono l'accessorio che fa più differenza in assoluto rispetto al suo costo. Una seconda batteria originale in buono stato vale 30-40 euro sulla trattativa, perché nuova ne costa oltre 70 e il compratore lo sa. Attenzione però: originale significa marchiata Canon con l'ologramma, non "compatibile di marca". Le compatibili non valgono niente in valutazione, e su alcune la 5D Mark IV non legge la percentuale residua di carica nel menu info batteria.

Il battery grip BG-E20 aggiunge 80-120 euro se è quello originale Canon e non un clone. È un accessorio che chi fa ritratti o sport cerca attivamente, quindi ha un suo mercato autonomo. I cloni da 40 euro invece sono un rischio: contatti che ossidano, alloggiamenti che ballano. In valutazione li contiamo zero.

La fattura d'acquisto è il pezzo di carta che vale più di tutto il resto messo insieme, e quasi nessuno ce l'ha più. Dimostra da dove viene la macchina, se è italiana o import, e a chi vende a un negozio serve concretamente: senza documento di provenienza la trattativa si complica sempre.

AccessorioValore reale sul prezzo
LP-E6N originale extra+30-40 €
Battery grip BG-E20 originale+80-120 €
Fattura d'acquisto+30-50 € e trattativa più rapida
Scatola completa di tutto+20-30 €

Cosa non sposta il prezzo quanto pensi

Qui va detto chiaramente, perché ci sono annunci che chiedono 100 euro in più per roba che non li vale:

  • Scatola vuota da sola: se dentro non c'è caricabatterie o batteria originale, vale 10-15 euro. Serve a spedire, non a valorizzare.
  • Manuali cartacei: zero. Il PDF è sul sito Canon, gratis.
  • Cinghia originale mai usata: zero. Chi compra una 5D Mark IV ha già la sua tracolla e non usa quella con la scritta gigante.
  • Schede CF vecchie: una CF da 16 GB a 60 MB/s non regge il buffer in raffica. Contarla come valore è velleitario, il compratore la butterà in un cassetto.
  • Filtri UV generici: nessun valore, e spesso peggiorano le immagini in controluce.

Riassumendo in una riga: batterie, grip e carta valgono. Cartone, plastica e accessori di serie no.

Provenienza e garanzia: il fattore che nessuno controlla

Due 5D Mark IV con lo stesso conteggio scatti e le stesse condizioni estetiche possono valere 150 euro di differenza. Non per qualcosa che si vede aprendo lo sportellino della batteria, ma per come quel corpo è entrato in Italia e per che vita ha fatto prima di arrivare nell'annuncio. È l'unico fattore di prezzo che quasi nessun acquirente privato verifica, e l'unico che noi controlliamo sempre prima di fare un'offerta.

Questi sono gli scostamenti che applichiamo in valutazione, a parità di tutto il resto:

Situazione Impatto sul prezzo
Import extra-UE senza fattura italiana o europea da -100 a -150 euro
Ex-noleggio dichiarato, manutenzione documentata da -50 a -100 euro
Riparazione non tracciata (nessuna scheda di intervento) da -100 a -200 euro
Seriale abraso, coperto o illeggibile nessuna offerta

Import grigio e assistenza Canon Italia

Un corpo comprato fuori dall'Unione Europea funziona esattamente come gli altri. La differenza emerge il giorno del guasto: senza un documento d'acquisto di un rivenditore UE, il centro assistenza Canon lavora sul preventivo, anche su una macchina che sulla carta sarebbe ancora coperta. Su una 5D Mark IV una riparazione dell'otturatore parte da circa 350 euro, e su un corpo che ne vale 900 la differenza tra intervento coperto e intervento a pagamento pesa quanto un terzo del prezzo.

Si riconosce dai documenti, non dal corpo. Cerca la fattura o lo scontrino di un rivenditore italiano o europeo, il manuale nella lingua giusta, il caricabatterie con spina europea e non con adattatore. Se il venditore dice "l'ho preso online, era molto più conveniente" e non trova la fattura, stai guardando un import. Non è merce illegale, ma vale meno e va pagata meno.

Ex-noleggio e uso professionale intensivo

Un corpo ex-noleggio non è automaticamente un cattivo acquisto. I noleggi fanno pulizia sensore programmata, sostituiscono i gommini quando si staccano e mandano le macchine in assistenza prima che il difetto diventi un reclamo: la manutenzione è quasi sempre sopra la media di un corpo amatoriale tenuto in borsa per otto anni. Il profilo cambia però su tre fronti: scatti alti (tipicamente sopra gli 80.000), spigoli e baionetta segnati, e adesivi d'inventario che lasciano residui di colla sotto il display.

Il vero problema è la trasparenza. Chiedi al venditore se il corpo è stato in flotta e se ha ricevuto interventi: una risposta precisa con tanto di scheda d'intervento vale più di una macchina "sempre tenuta bene" senza uno straccio di documento.

Dove venderla: privato, permuta o conto vendita

Gli stessi 1.000 euro di valore di mercato diventano tre cifre diverse a seconda di come vendi. La differenza tra il canale migliore e il peggiore su una 5D Mark IV in buone condizioni sta tra i 150 e i 250 euro, ma cambiano anche i tempi e chi si prende il rischio se qualcosa va storto.

CanaleIncasso su un valore di 1.000 €Tempi tipiciChi porta il rischio
Privato (annuncio)900-1.000 €3-5 settimaneTu, fino a pagamento incassato
Permuta in negozio750-850 €Stesso giornoIl negozio
Conto vendita800-880 € (commissione 15-20%)1-3 mesi, incassi a vendita fattaIl negozio, ma paghi l'attesa

Il conto vendita ha senso in un caso preciso: corredi sopra i 1.500 euro, dove la percentuale trattenuta pesa meno del differenziale della permuta. Su un corpo singolo da 900 euro la commissione si mangia quasi tutto il vantaggio, e nel frattempo la macchina è ferma da un'altra parte.

Vendita tra privati: incassi di più, ci metti di più

Su una 5D Mark IV ben presentata, con foto vere e conteggio scatti dichiarato, la vendita si chiude mediamente in 3-5 settimane. Senza conteggio dichiarato i tempi raddoppiano, perché ogni contatto parte dalla stessa domanda.

  • Trattativa: metti in conto 50-100 euro di sconto rispetto al prezzo esposto. Chi compra usato tratta sempre.
  • Pagamenti: accetta solo bonifico accreditato o contanti a mano. Le finte ricevute PayPal e i link di pagamento inviati via chat sono la truffa più comune su questa fascia di prezzo.
  • Spedizione: assicura per il valore reale e fotografa l'imballo. Un corpo da 900 euro spedito senza assicurazione è un rischio che porti tu.
  • Dopo: tra privati non esiste garanzia, ma se il compratore contesta un difetto che non avevi dichiarato la discussione arriva comunque.

Permuta in negozio: quando il conto torna davvero

La permuta conviene se stai già comprando. Se la 5D Mark IV serve solo a fare cassa, il privato paga di più e tanto vale aspettare.

Numeri concreti: con una valutazione in permuta di 800 euro, una Canon EOS RP del nostro stock (520-600 euro, la via più economica per entrare in RF con le ottiche EF tramite adattatore) esce con circa 200 euro che ti restano in tasca. Una Canon EOS R a 800 euro, più solida come corpo e con mirino migliore, è uno scambio alla pari.

In entrambi i casi non scrivi annunci, non spedisci niente e in un pomeriggio hai chiuso. Il differenziale rispetto al privato, 150-200 euro, è il prezzo di quella semplicità.

Se vendi per passare al mirrorless: cosa ci compri davvero

Mettiamo che dalla vendita tra privati porti a casa 1.000 euro. È la cifra media che gira per una 5D Mark IV in buono stato con corredo completo. La domanda vera non è quanto incassi, ma cosa ti ritrovi in borsa il giorno dopo. Perché il budget da solo non dice niente: conta cosa resta compatibile con le ottiche che hai già.

Cosa prendi con quello che ricavi dalla 5D Mark IV

Con il ricavato di una vendita tra privati stai nella fascia dove il full frame mirrorless usato è già solido. Ecco cosa abbiamo oggi in stock in quella forbice:

ModelloPrezzoCosa cambia per te
Canon EOS R800 euroCon adattatore EF-RF usi tutte le tue ottiche EF senza perdite di qualità né di autofocus
Canon EOS RPda 520 a 600 euroStesso discorso ottiche, corpo più leggero, ti restano 400 euro in tasca
Sony A7 Mark II570 euroIngresso full frame Sony con stabilizzatore sul sensore, ma cambi sistema da zero
Sony A7r700 euroAlta risoluzione per still life e paesaggio, autofocus lento sui soggetti in movimento

La differenza che conta è nella terza colonna, non nel prezzo. Passando in casa Canon, l'adattatore EF-RF costa 80-130 euro usato e conserva l'intero parco ottiche. Passando a Sony gli adattatori EF-E esistono (Sigma MC-11, Metabones) ma l'autofocus continuo perde colpi, e nella pratica le EF si rivendono: se hai tre obiettivi decenti, sono altri 1.500 euro da rimettere sul tavolo prima di tornare al punto di partenza.

La EOS RP a 520 euro è l'opzione che consigliamo più spesso a chi vuole provare il mirrorless senza bruciare tutto il ricavato. Nove unità in stock significa che puoi scegliere il conteggio scatti. Se invece punti a un corpo più recente, vale la pena leggere se conviene aspettare che la R6 Mark II scenda di prezzo invece di accontentarsi adesso.

Quando conviene NON vendere

Ci sono tre situazioni in cui il cambio ti fa perdere soldi e qualità:

  • Hai EF luminose serie L. Un 24-70 f/2.8 II e un 70-200 f/2.8 IS III sul corpo nativo lavorano già al meglio. L'adattatore funziona, ma aggiunge 24 mm di tiraggio e un punto di gioco meccanico in più su ottiche che pesano oltre un chilo.
  • Lavori in condizioni difficili. Il mirino ottico non si spegne, non ha lag e non consuma batteria: la 5D Mark IV dichiara 900 scatti per carica a mirino (dato CIPA), una EOS R ne dichiara 370. Al freddo la forbice si allarga ancora.
  • Hai un flusso consolidato su matrimoni o stampa. Cambiare sistema significa rifare profili colore, abitudini sui menu e prove sul campo. Sei mesi di attrito per un file che il cliente non distingue.

Se ti riconosci in uno di questi punti, i 1.000 euro rendono di più investiti in un obiettivo che ti manca, non in un corpo che fa le stesse foto.

Cosa facciamo noi al laboratorio quando entra una 5D Mark IV

Una 5D Mark IV che arriva al banco non riceve un prezzo in cinque minuti. Passa in laboratorio, dove impieghiamo tra i 45 e i 90 minuti a controllarla prima di dire una cifra al cliente. È il motivo per cui a volte chiediamo di lasciarla e richiamiamo nel pomeriggio: la valutazione a occhio, fatta al banco con il cliente che aspetta, è quella che porta più contestazioni dopo.

La check-list di revisione, punto per punto

Il giro è sempre lo stesso, nello stesso ordine, e ogni punto finisce sul cartellino che poi il cliente si trova nella scheda prodotto.

  • Lettura scatti certificata: estraiamo il conteggio dal firmware, non dai file. Il valore che pubblichiamo è quello letto, non quello dichiarato da chi ci ha portato la macchina.
  • Test sensore: scatto su fondo uniforme a f/16 e a f/22, ispezione al 200%. Distinguiamo la polvere — che togliamo — dalle macchie fisse e dai pixel caldi, che restano e fanno prezzo.
  • Autofocus su tutti i punti: i 61 punti del modulo vanno provati uno per uno su target a contrasto noto, non solo il centrale. I punti periferici sono quelli che cedono per primi sui corpi molto usati.
  • Otturatore alle alte velocità: raffica a 1/4000 e 1/8000 controllando l'uniformità dell'esposizione. Una tendina che rallenta si vede come banda scura su un lato del fotogramma, prima ancora che il conteggio dica qualcosa.
  • Slot schede: CF e SD, ispezione dei pin con lente. Un solo pin piegato nello slot CF è una riparazione, non un dettaglio.
  • Batterie: cicli di carica e capacità residua di ogni LP-E6N che arriva con il corpo. Quelle sotto soglia le sostituiamo noi.
  • Guarnizioni e gommini: sportelli, innesto baionetta, rivestimenti dell'impugnatura. I gommini staccati li rincolliamo o li cambiamo.
  • Pulizia: sensore, mirino, contatti baionetta e corpo.

Perché la nostra offerta è più bassa di un annuncio privato

Diciamo sempre la stessa cosa, con i numeri davanti: quello che offriamo non è il prezzo di mercato della macchina, è il prezzo di mercato meno quello che ci mettiamo dentro. E dentro ci sono voci precise.

VoceCosa comporta
Revisione in laboratorio45-90 minuti di banco su ogni corpo
RicambiGommini, batteria sostituita, sportelli
Garanzia 2 anniAccantonamento su ogni pezzo venduto
GiacenzaUna 5D Mark IV resta a magazzino settimane, non ore

Il cliente decide con questi numeri in mano. Se ha tempo e voglia di gestire un annuncio, il privato gli lascia di più. Se invece la permuta serve a portarsi a casa un corpo subito — per esempio una Canon EOS R, che teniamo a 800 euro ed è il passaggio più diretto verso l'attacco RF restando in casa Canon — il conto cambia, perché lo sconto sulla valutazione si scarica sull'acquisto.

Domande frequenti

Quanto vale oggi una Canon 5D Mark IV usata in buone condizioni?

Nel 2026 un corpo in buone condizioni con 80.000-150.000 scatti si vende tra privati intorno a 800-950 euro. In permuta presso un negozio la valutazione scende a 620-750 euro, perché sopra ci vanno revisione, eventuali ricambi e garanzia.

Oltre quanti scatti conviene abbassare il prezzo?

La soglia psicologica di mercato è 150.000 cicli, il valore dichiarato da Canon per l'otturatore. Superata quella cifra, il compratore chiede quasi sempre uno sconto pari a una parte del costo di sostituzione dell'otturatore, anche se la macchina funziona perfettamente.

Come faccio a leggere il numero di scatti della mia 5D Mark IV?

Il dato non è nel menu della macchina: si legge collegando il corpo al computer con un software dedicato come ShutterCount, oppure facendolo certificare in negozio. I servizi online che analizzano un JPEG scaricato dall'annuncio non lo trovano, e un conteggio dichiarato a voce per un compratore attento vale zero.

La scatola originale aumenta il valore?

Da sola quasi no. Pesa davvero quando arriva insieme a fattura d'acquisto, batterie originali e accessori completi: in quel caso il pacchetto vale 80-120 euro in più rispetto al solo corpo.

Conviene vendere la 5D Mark IV per passare a una mirrorless?

Conviene se ti servono davvero AF su occhio, silenziosità e file video moderni. Se lavori con ottiche EF luminose e il tuo flusso funziona, il cambio ti costa più del ricavo: valuta prima quanto ti resta in tasca dopo aver sostituito adattatori, batterie e schede.

ReflexMania ritira anche corpi con difetti?

Sì, ma la valutazione cambia. Un sensore con macchie fisse, uno slot CF con pin piegati o un AF disallineato si traducono in un costo di intervento che dichiariamo al cliente prima di fare l'offerta, così la cifra è verificabile.

Quanto tempo serve per ricevere una valutazione?

Se ci mandi modello, numero di scatti e tre foto del corpo, rispondiamo con una forbice di prezzo in giornata lavorativa. La cifra definitiva la confermiamo solo dopo il controllo in laboratorio, perché i difetti veri si vedono con la macchina in mano.

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Se hai dubbi su un acquisto o vuoi un consiglio per il tuo caso specifico, scrivici. Diamo consigli gratuiti perché siamo fotografi prima che venditori, e perché un cliente che compra male non torna a fotografare.

Tre modi per parlarci:

E se vuoi vedere subito cosa abbiamo in catalogo, esplora l'usato disponibile oggi: ogni macchina è certificata, garantita 2 anni e spedita in 24-48 ore.

Articolo scritto da Matteo per il Team ReflexMania. Ultimo aggiornamento: settembre 2026. Prezzi e disponibilità riferiti al momento della pubblicazione.