In sintesi
- La Sony A6700 (luglio 2023) costava 1.699 euro solo corpo al lancio; usata nel 2026 si trova tra 1.150 e 1.350 euro, circa il 20-30% in meno.
- Rispetto ad A6400 e A6600 cambiano davvero tre cose: autofocus con riconoscimento AI su 6 tipi di soggetto, video 4K 10 bit fino a 120p e sensore da 26 MP retroilluminato.
- La batteria NP-FZ100 dichiara 550 scatti CIPA col mirino, meno dei 720 della A6600: il vantaggio sulle vecchie A6400 e A6500 resta, ma non è la migliore della famiglia.
- Chi fotografa solo ritratti e paesaggi spende meno e ottiene di più con un full frame usato: una Sony A7 Mark II con stabilizzazione costa oggi 570 euro.
Da quando è uscita, la A6700 è la macchina che più clienti nominano al banco quando dicono di volere il meglio dell'APS-C Sony. Di A6700 usate, però, ne arrivano poche: è un modello del 2023 e chi l'ha comprata tende a tenerla. Quelle che passano dal nostro laboratorio hanno quasi sempre meno di 20.000 scatti, e il prezzo richiesto dai privati resta alto. Questo cambia il modo in cui va valutato l'acquisto.
In questo articolo vediamo cosa offre davvero la A6700 rispetto alle sorelle più vecchie, quanto ha senso pagarla usata nel 2026 e per chi è la scelta giusta. Vediamo anche i casi in cui è la scelta sbagliata, perché ce ne sono: per molti fotografi un full frame usato o una APS-C più vecchia fanno lo stesso lavoro a metà prezzo. Chiudiamo con i controlli da fare prima di pagare.
Cos'è la Sony A6700 e perché viene definita di punta
Sony ha presentato la A6700 a luglio 2023, quasi quattro anni dopo la A6600. Da allora occupa di fatto il vertice della linea APS-C fotografica di Sony. Non ha aggiunto una sigla nuova e non ha inaugurato una serie. Ha portato dentro la vecchia famiglia A6000 l'elettronica delle full frame più recenti. Per capire se vale i soldi che chiede usata, bisogna guardare i numeri e lasciar perdere gli aggettivi.
La scheda tecnica letta da chi la usa
Questi sono i dati che contano quando la macchina è in mano. Il resto sta nel depliant.
| Voce | Dato | Cosa significa sul campo |
|---|---|---|
| Sensore | APS-C 26 MP retroilluminato (BSI) | Margine di ritaglio discreto, più dei 24 MP delle sorelle precedenti |
| Processore | BIONZ XR con unità AI dedicata | È il motore del riconoscimento soggetti, non una sigla di marketing |
| Stabilizzazione | IBIS su 5 assi | Funziona con qualsiasi obiettivo E, anche quelli senza OSS |
| Raffica | 11 fps con AF continuo | Basta per sport amatoriale e fauna, non per l'avifauna più veloce |
| Mirino | OLED da 2,36 milioni di punti | Lo stesso della A6600: su questo fronte non c'è stato alcun passo avanti |
| Display | Orientabile su snodo laterale, touch | Utile per video e selfie, un po' più scomodo sul cavalletto |
| Memoria | Un solo slot SD UHS-II | Nessun backup in tempo reale |
| Uscita video | Micro HDMI | Connettore fragile se si lavora con un monitor esterno |
| Peso | 493 g con batteria e scheda | Circa 150 g in meno di una full frame Sony di pari fascia |
Il mirino merita una nota. Chi passa dalla A6600 alla A6700 aspettandosi un salto nell'esperienza di inquadratura resta deluso. Pannello, risoluzione e ingrandimento sono rimasti quelli.
Di punta sì, professionale no
"Di punta" va letto dentro la gamma APS-C fotografica di Sony. Rispetto a una A6400 o a una A6100 è la più completa. Non è però un corpo da lavoro nel senso in cui lo sono una Sony A7 IV o una FX30. Le differenze sono concrete:
- Tropicalizzazione: Sony dichiara una costruzione pensata per resistere a polvere e umidità, ma non indica nessuna certificazione IP. Sotto una pioggerella leggera regge, mentre sotto un acquazzone nessuno ti garantisce niente.
- Slot singolo: a un matrimonio una scheda che si corrompe significa perdere la cerimonia senza copia di riserva. La A7 IV ha due slot, e non per caso.
- Mirino: con 2,36 milioni di punti è piccolo e meno definito dei 3,68 milioni della A7 IV. Nelle giornate lunghe con la messa a fuoco manuale la differenza si sente.
- Connessioni: la micro HDMI è la stessa delle entry level. La FX30, pensata per il cinema, ha la HDMI standard e un corpo con dissipazione attiva.
La A6700 è la migliore APS-C Sony per chi fa foto e video da ibrido e vuole un corpo compatto. È una macchina seria. Chi lavora su commissione deve però conoscerne i limiti prima di portarla a un evento che non si può ripetere.
Cosa cambia davvero rispetto ad A6400, A6500 e A6600
La Sony A6500 che oggi abbiamo in catalogo a 600 euro stabilizza quanto una A6700. Mette anche a fuoco con gli stessi 425 punti di una A6600. Una A6700 usata costa 550-750 euro in più, quindi conviene vedere voce per voce dove vanno quei soldi.
| Modello | Punti AF a fase | Stabilizzazione | Scatti CIPA (mirino) | Video |
|---|---|---|---|---|
| A6000 | 179 | No | 310 | Full HD |
| A6400 | 425 | No | 360 | 4K 30p 8 bit |
| A6500 | 425 | 5 stop | 310 | 4K 30p 8 bit |
| A6600 | 425 | 5 stop | 720 | 4K 30p 8 bit |
| A6700 | 759 | 5 stop | 550 | 4K 120p 10 bit |
La Sony A6000 a 360 euro è un'altra storia: non ha 4K né stabilizzazione, ma per entrare nel sistema basta. Il confronto diretto è nell'articolo Sony A6000 vs A6400 usata.
Autofocus con riconoscimento AI: dove fa la differenza
Più dei 759 punti contro 425 conta il riconoscimento del soggetto. L'unità AI riconosce sei tipi di soggetto: persone, animali, uccelli, insetti, auto e treni, aerei. Il salto si vede con gli uccelli in volo, nello sport e con i bambini che corrono, cioè proprio quando la A6400 perde l'occhio e mette a fuoco lo sfondo. Per un ritratto in posa basta già l'Eye AF della A6400, e pagare 700 euro in più solo per quello non ha senso.
Stabilizzazione da 5 stop: cosa significa senza il marketing
Il dato CIPA si misura in condizioni controllate e con focali corte. In pratica, con un 35 mm a mano libera uno scatto nitido a 1/15 s viene con buona probabilità, a 1/2 s no. Un soggetto che si muove resta comunque mosso. Poi A6500 e A6600 dichiarano gli stessi 5 stop, quindi su questo punto la A6700 non migliora nulla.
Batteria: la NP-FZ100 contro la vecchia NP-FW50
Col mirino la A6700 dichiara 550 scatti CIPA, contro i 360 della A6400 e i 310 della A6500 con la NP-FW50. La A6600 però ne dichiarava 720 con la stessa NP-FZ100, quindi la A6700 consuma di più. Nell'uso reale una giornata di viaggio si chiude con una batteria sola. Se giri molto video ne serve almeno una seconda.
Video: 10 bit e 4K 120p, con il crop da conoscere
- 4K 30p campionato da 6K, senza ritaglio: è il file più dettagliato.
- 4K 60p con un leggero ritaglio dell'inquadratura.
- 4K 120p con crop 1,58x: un 16 mm inquadra più o meno come un 38 mm equivalente.
- S-Log3 e S-Cinetone a 10 bit 4:2:2.
Per chi fa video è il salto più grande. I file a 8 bit delle vecchie mostrano scalini di colore (banding) appena spingi la correzione su un profilo log. Per chi fa solo foto questa voce vale zero euro.
Quanto costa una A6700 usata nel 2026
A settembre 2026 una Sony A6700 usata in buone condizioni si vende tra 1.150 e 1.350 euro solo corpo. Al lancio il listino era di 1.699 euro. Dopo tre anni ha perso circa il 20-30%, poco per una mirrorless APS-C. I motivi sono tre: la A6700 è ancora in produzione, Sony non ha annunciato un'erede e di usate ne girano poche.
Per lo stesso motivo oggi la A6700 non è nel nostro catalogo. Come confronto, una Sony a6500 revisionata costa 600 euro, circa la metà. Una Sony A6000 costa 360 euro, poco più di un quarto.
Corpo e kit: le fasce di prezzo reali
Il prezzo dipende dal numero di scatti, dallo stato estetico e da cosa c'è nella scatola. Una seconda batteria NP-FZ100 originale nuova costa intorno agli 80 euro. Averla inclusa è un vantaggio concreto, non un dettaglio. Queste sono le fasce che vediamo nelle trattative reali:
| Configurazione | Prezzo usato 2026 | Nota |
|---|---|---|
| Solo corpo, oltre 20.000 scatti o segni d'uso visibili | 1.150-1.250 euro | Da trattare, soprattutto se manca la scatola |
| Solo corpo, sotto 20.000 scatti, completo di accessori | 1.250-1.350 euro | La fascia alta del mercato |
| Kit con 18-135 mm | corpo + 250-300 euro | Un tuttofare che mantiene valore |
| Kit con 16-50 mm motorizzato | corpo + meno di 100 euro | Si rivende male, chi cresce lo cambia subito |
Se ti propongono un kit con il 16-50 mm a 200 euro più del corpo, stai pagando un obiettivo che vale meno della metà.
Usata o nuova con cashback: la soglia da tenere a mente
Il vero concorrente dell'usato è il nuovo in promozione. Nelle campagne stagionali, tra sconti e cashback Sony, la A6700 solo corpo a volte scende sotto i 1.500 euro. In quel caso un usato sopra i 1.350 euro non ha più senso. Con 150 euro di differenza perdi la garanzia ufficiale e una batteria mai usata.
- Da privato, senza garanzia: il prezzo deve stare almeno 300 euro sotto quello del nuovo in quel momento. Se il nuovo costa 1.500 euro, il tetto è 1.200.
- Da negozio, con revisione e garanzia: lo sconto rispetto al nuovo può essere più piccolo. Sopra i 1.350 euro, però, conviene comunque il nuovo in promozione.
- Il confronto va fatto nel giorno dell'acquisto: usa il prezzo reale del nuovo in quel momento, non il listino di lancio da 1.699 euro. Molti annunci privati prendono come riferimento proprio il listino, per sembrare un affare.
Per chi ha senso comprarla usata
La A6700 usata vale i 500-700 euro in più rispetto a una A6400 solo se usi davvero quello che le altre non hanno. Al banco la vediamo andare a buon fine con tre profili precisi. Fuori da questi tre, di solito la stessa cifra rende di più spesa altrove.
Il fotografo ibrido che gira anche video
Pensa a chi alterna foto e clip per i social, un piccolo evento, un video per un cliente o un matrimonio in seconda camera. Qui ogni differenza serve davvero. Il 10 bit regge la correzione colore senza bande sui cieli. Il display su snodo laterale permette di inquadrarsi da soli anche con un microfono sulla slitta. La stabilizzazione sul sensore salva le riprese a mano libera. L'autofocus in video tiene il soggetto senza pompare avanti e indietro. Se una di queste cose ti manca ogni settimana, la differenza di prezzo si giustifica da sola.
Fauna, uccelli e sport amatoriale
Il fattore di ritaglio 1,5x qui diventa un vantaggio. Il Sony 70-350 mm G equivale a un 105-525 mm e pesa 625 grammi. Un'ottica full frame con la stessa copertura pesa e costa molto di più. Il riconoscimento di uccelli e insetti aggancia l'occhio anche tra i rami, dove le vecchie A6000 cercavano il fuoco sulle foglie. Con un corpo usato intorno ai 1.200 euro e il 70-350 mm usato si resta sotto i 2.000 euro: è il corredo naturalistico più leggero e sensato che conosciamo a quella cifra. Per partite dei figli, motocross e atletica il discorso è lo stesso.
Chi ha già un corredo Sony E APS-C
Chi arriva da A6000, A6100 o A6400 aggiorna senza cambiare sistema. Il Sigma 18-50 mm f/2.8 e il trio Sigma f/1.4 da 16, 30 e 56 mm montano senza adattatori e sul sensore da 26 MP rendono meglio che sui corpi vecchi. Prima di comprare conviene mettere in conto due cose:
- Le batterie cambiano: A6000, A6100 e A6400 usano la NP-FW50, la A6700 la NP-FZ100. Le vecchie restano nel cassetto.
- Il corpo vecchio vale poco: una Sony A6000 la vendiamo oggi a 360 euro, e da privato se ne ricava meno. Il valore del corredo sta negli obiettivi, non nel corpo.
Chi parte da zero è in una posizione diversa. Non ha obiettivi da recuperare, quindi deve mettere sulla bilancia anche un full frame usato. Se fotografa soltanto, spesso quel confronto la A6700 lo perde.
Quando non conviene: le alternative più sensate
La A6700 costa tra 1.150 e 1.350 euro perché fa bene tre cose: riconosce e segue i soggetti in movimento, registra video 4K 10 bit fino a 120p e sta in un corpo compatto. Se nessuna di queste tre ti serve davvero, paghi funzioni che non userai. Questi sono i tre casi che vediamo più spesso al banco, con quello che consigliamo al loro posto.
Se fai solo foto: un full frame usato costa la metà
Per paesaggio, ritratto in posa o viaggi senza fretta il tracking AI non serve. Servono un sensore grande e file puliti quando cala la luce. A parità di generazione, un full frame guadagna circa uno stop sul rumore rispetto a un APS-C. A 6.400 ISO la differenza si vede anche in stampa, non solo zoomando al monitor.
- Sony A7 Mark II a 570 euro: full frame da 24 MP con stabilizzazione a 5 assi sul sensore. Ha lo stesso attacco E, quindi gli obiettivi FE che compri oggi funzioneranno anche su un corpo Sony più recente.
- Canon EOS RP tra 534 e 600 euro, con 9 unità disponibili: full frame da 26 MP, leggera, senza stabilizzazione sul corpo. Con obiettivi RF stabilizzati o sul treppiede è un limite che pesa poco.
Cosa perdi: un autofocus di una generazione precedente, batterie piccole e una raffica modesta. Con un soggetto fermo sono limiti che non contano. Abbiamo approfondito il ragionamento in reflex o mirrorless full frame usata: cosa conviene.
Se resti in APS-C con meno di 700 euro
- Sony A6500 a 600 euro: stabilizzazione a 5 assi come la A6700, stesso attacco E e 4K a 8 bit. Il punto debole è la batteria NP-FW50: per una giornata intera di scatto te ne servono almeno tre.
- Fujifilm X-H1 a 650 euro: stabilizzazione sul sensore, impugnatura vera e simulazioni pellicola già ottime in JPEG. Pesa 673 g, contro i 493 della A6700, e il suo autofocus fa più fatica sui soggetti rapidi. Per sport e uccelli in volo non è la scelta giusta.
Se il tuo uso è soprattutto vlog e video social
Chi gira per Instagram, TikTok o YouTube Shorts spesso compra la A6700 per il 10 bit e poi non lo usa mai. La Canon EOS R50 V a 550 euro è stata progettata proprio per questo lavoro. Ha un attacco per treppiede anche sul fianco, per il video verticale. Non ha mirino né stabilizzazione sul sensore: c'è solo quella elettronica, che stringe un po' l'inquadratura.
Profili log e 10 bit hanno senso se fai color grading. Se giri, monti sul telefono e pubblichi, i 600-800 euro di differenza non si vedono su uno schermo da 6 pollici. Meglio spenderli in un buon microfono e in una luce LED.
Il nodo obiettivi: il corpo è solo metà della spesa
Una A6700 da 1.250 euro con il 16-50 mm di kit rende poco più di una A6400 con lo stesso obiettivo. I 26 MP e l'autofocus AI si vedono solo davanti a un'ottica che risolve abbastanza. Per questo, quando si fa il conto, conviene mettere a budget almeno 400-700 euro di obiettivi oltre al corpo.
Gli obiettivi APS-C che valgono la macchina
Il 16-50 mm f/3.5-5.6 motorizzato è compatto, ma ai bordi è morbido e da f/5.6 in luce scarsa si sale presto di ISO. È il primo obiettivo da sostituire, e usato si rivende a poco. Le ottiche che fanno lavorare davvero il sensore sono queste:
| Obiettivo | Equivalente FF | Usato indicativo | Punto di forza |
|---|---|---|---|
| Sigma 18-50 mm f/2.8 DC DN | 27-75 mm | 400-450 € | f/2.8 costante in 290 g |
| Tamron 17-70 mm f/2.8 VC | 26-105 mm | 500-580 € | Stabilizzato, zoom più lungo |
| Sigma 16 / 30 / 56 mm f/1.4 | 24 / 45 / 84 mm | 200-340 € l'uno | Luminosità e sfocato a prezzi bassi |
| Sony E 70-350 mm G OSS | 105-525 mm | 650-750 € | Tele leggero per natura e sport |
Il conto è presto fatto: corpo più Sigma 18-50 mm fanno circa 1.650-1.700 euro. Aggiungendo il 70-350 mm G si superano i 2.300 euro. Con queste cifre un Sony A7, oggi a 400 euro in catalogo, lascia più di mille euro per gli obiettivi. Ne abbiamo parlato nella guida sulla Sony A7 prima serie usata.
Obiettivi full frame FE sul corpo APS-C
Gli obiettivi FE si montano sulla A6700 senza adattatori, perché l'attacco è lo stesso. Il sensore però inquadra solo la parte centrale dell'immagine, con un ritaglio di 1,5x. Un 85 mm diventa così un 127 mm equivalente, ottimo per i ritratti stretti ma scomodo in una stanza.
Il problema è il rapporto tra peso, ingombro e resa. Un Sony FE 24-70 mm f/2.8 GM II pesa 695 g e sulla A6700 copre un 36-105 mm equivalente. Il Sigma 18-50 mm offre un'inquadratura più utile con meno della metà del peso e a meno di un terzo del prezzo.
- Ha senso se il passaggio al full frame è già in programma: gli obiettivi restano, cambia solo il corpo.
- Ha senso per i tele fissi FE, dove il ritaglio aiuta: un Sony FE 85 mm f/1.8 da 371 g resta leggero.
- Non ha senso se si resta su APS-C: si pagano vetro e peso per una zona dell'immagine che il sensore non usa.
Al banco il consiglio è semplice. Chi compra la A6700 per restarci sceglie ottiche APS-C luminose. Chi pensa già al full frame valuta se non convenga partire subito da lì.
Cosa controllare su una A6700 usata
Una A6700 del 2023 è ancora troppo giovane per i guasti da usura. Ha però avuto tutto il tempo di finire in mani poco attente. I punti da verificare sono quattro, e solo il primo richiede un computer.
Contascatti e otturatore
Sony non mostra il numero di scatti nel menu e non dichiara quanti scatti regge l'otturatore della A6700. Per leggere il contatore serve un software, con la macchina collegata al computer. Su un corpo di tre anni la media va da 10.000 a 40.000 scatti. Oltre gli 80.000 si tratta sul prezzo. C'è però un dettaglio: chi scatta a raffica con l'otturatore elettronico consuma poco la parte meccanica, quindi a parità di numero due macchine possono essere messe in modo molto diverso.
Sensore esposto e stabilizzazione
La A6700 non chiude la tendina a macchina spenta, quindi a ogni cambio di obiettivo il sensore resta esposto alla polvere. Scatta a f/16 su un cielo uniforme e ingrandisci al 100%: le macchie si puliscono, i graffi sul vetro davanti al sensore no. Per la stabilizzazione fai una decina di scatti a mano libera a 1/30 s. Devono uscire nitidi e la macchina accesa non deve fare ronzii o clic anomali. A macchina spenta, invece, un leggero tintinnio del sensore è normale.
Micro HDMI, cerniera del display, slot SD
- Micro HDMI: è la porta più fragile, soprattutto se la macchina ha lavorato a lungo con un monitor esterno. Collega un cavo e muovi appena il connettore: il segnale non deve saltare.
- Cerniera del display: apri e ruota lo schermo in tutte le posizioni. L'immagine non deve sfarfallare né spegnersi in nessun punto.
- Slot SD: ce n'è uno solo, quindi deve funzionare perfettamente. Inserisci una scheda UHS-II V90 e registra qualche minuto in 4K alla qualità massima, senza errori di scrittura né interruzioni.
Provenienza, firmware e garanzia
Chiedi lo scontrino o la fattura. Servono a capire se la macchina è stata venduta da Sony Italia o arriva da un'importazione parallela, che l'assistenza ufficiale può rifiutare in garanzia. Nel menu controlla la versione del firmware e confrontala con l'ultima pubblicata sul sito di supporto Sony. Ricorda infine che da un privato la garanzia è di fatto zero: se lo slot si rompe dopo un mese, il problema è tuo.
Al laboratorio facciamo questi controlli su ogni corpo che entra: leggiamo il contascatti via software, testiamo la stabilizzazione, puliamo e ispezioniamo il sensore e proviamo tutte le porte. La Sony a6500 che oggi abbiamo a 600 euro ha superato gli stessi controlli. Come tutto l'usato ReflexMania, ha 2 anni di garanzia.
Il verdetto: sì, ma con un prezzo preciso in testa
La Sony A6700 usata è oggi l'APS-C Sony più completa che si possa comprare, ma conviene solo dentro una fascia di prezzo stretta. Sopra i 1.350 euro la differenza con un nuovo in promozione scende a circa 150 euro, e lo sconto non ripaga più i rischi dell'usato.
Dopo averla messa a confronto con le sorelle e con i full frame, al banco lo diciamo così: è la macchina giusta per tre profili. Il primo è chi alterna foto e video e sfrutta davvero il 4K 10 bit. Il secondo è chi fotografa animali e uccelli e ha bisogno del riconoscimento dei soggetti. Il terzo è chi ha già un corredo di obiettivi E e vuole un corpo più moderno senza cambiare sistema. Chi fotografa solo ritratti, paesaggi e viaggi senza video resta meglio servito da un full frame usato come la Sony A7 Mark II.
Le soglie da tenere a mente
| Prezzo solo corpo | Condizioni | Cosa fare |
|---|---|---|
| Sotto 1.200 euro | Meno di 20.000 scatti, nessun segno di urti | Buon affare: compra |
| 1.200–1.350 euro | Pochi scatti, scatola e accessori originali, garanzia | Prezzo corretto, non un affare: tratta |
| Sopra 1.350 euro | Qualsiasi | Guarda il nuovo in promozione |
Il contascatti conta più di quanto sembri. Una A6700 a 1.150 euro con 45.000 scatti non vale più di una a 1.250 euro con 8.000. Se il venditore non sa dirti il numero, o non vuole, calcola il prezzo come se fosse alto.
Se hai deciso per la A6700
Le unità usate arrivano poche per volta. Quelle con pochi scatti restano in vendita pochi giorni. Su ReflexMania puoi chiederci di avvisarti quando ne entra una in laboratorio: prima di andare in vendita la controlliamo con lo stesso protocollo di revisione di ogni altro corpo e ha 2 anni di garanzia. Dicci il budget e l'obiettivo che pensi di montarci. Se il corredo non torna con quello che vuoi fotografare, te lo diciamo prima che tu spenda.
Domande frequenti
Quanti scatti sono troppi per una Sony A6700 usata?
È un modello del 2023: la maggior parte delle unità in circolazione ha tra 10.000 e 40.000 scatti. Sony non dichiara una durata dell'otturatore per la A6700, quindi oltre gli 80.000 scatti conviene trattare sul prezzo o prevedere una possibile sostituzione dell'otturatore. Il contatore non è visibile nel menu: va letto con un software dedicato.
Meglio una A6700 usata o una Sony A7 III usata allo stesso prezzo?
Tra 1.150 e 1.250 euro si trovano entrambe. La A7 III ha un sensore full frame più pulito agli ISO alti e due slot SD, quindi è migliore per matrimoni, eventi e foto in luce scarsa. La A6700 ha un autofocus con riconoscimento più evoluto, video a 10 bit e obiettivi più leggeri. Chi fa soprattutto foto sceglie la A7 III, chi alterna foto e video la A6700.
La A6700 si surriscalda girando video in 4K?
In 4K 30p e 60p regge sessioni lunghe nell'uso normale, soprattutto impostando la temperatura di spegnimento automatico su Alta. In pieno sole estivo e in 4K 120p può comparire l'avviso di temperatura dopo registrazioni prolungate. Per interviste di un'ora conviene un'alimentazione esterna via USB-C.
Posso usare gli obiettivi Sony FE full frame sulla A6700?
Sì, si montano direttamente senza adattatori e funzionano con autofocus e stabilizzazione. L'immagine viene ritagliata con un fattore 1,5x: un 50 mm si comporta come un 75 mm equivalente. Ha senso se si pensa di passare al full frame in futuro, altrimenti gli obiettivi APS-C sono più leggeri ed economici.
Conviene la A6600 usata al posto della A6700?
Per chi fa solo fotografia sì: a 800-950 euro offre stabilizzazione, batteria NP-FZ100 con più autonomia dichiarata (720 scatti contro 550) ed Eye AF su persone e animali. Si perdono il riconoscimento AI di uccelli e insetti, il video a 10 bit e il display su snodo laterale (quello della A6600 si ribalta solo verso l'alto e verso il basso). Chi gira video o fotografa fauna in movimento deve andare sulla A6700.
Una A6700 da importazione parallela è un problema?
La macchina è identica, ma la garanzia Sony Italia non copre le unità importate fuori dal circuito ufficiale. Da un privato, su un corpo che ha già due o tre anni, la differenza pratica è spesso ridotta perché la garanzia del produttore è già scaduta o sta per scadere. Su ReflexMania ogni usato, a prescindere dalla provenienza, esce con 2 anni di garanzia dopo la revisione in laboratorio.
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Articolo scritto da Matteo per il Team ReflexMania. Ultimo aggiornamento: settembre 2026. Prezzi e disponibilità riferiti al momento della pubblicazione.